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Progetto per un bosco sul tetto > CAF dell'energia


Argomento: Speciale bolletta


Speciale costo dell'energia e bolletta (materiale e definizioni raccolti dal sito dell'Autorità delle energia e del Gas)


08292012.Quali sono le voci principali di costo inseriti in bolletta?
1. I servizi di vendita
2. I servizi di rete
3. Le imposte

08292012. Nel dettaglio, che cosa sono i servizi di vendita?
Sono la principale voce di costo della bolletta dell'utente domestico tipo e servito in maggior tutela. Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l'energia elettrica ai clienti. Sono suddivisi in tre principali voci di spesa:
1. Il prezzo dell'energia corrisponde al costo per l'acquisto dell'energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione. I clienti che dopo il 1° luglio 2007 hanno cambiato fornitore passando al mercato libero, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta. Per coloro che non hanno cambiato fornitore e usufruiscono del servizio di maggior tutela, è l'Autorità a fissare e aggiornare il "prezzo energia" (PE) ogni tre mesi, con una metodologia che tiene conto di quanto speso dall'Acquirente Unico (l'organismo incaricato degli acquisti per i clienti in maggior tutela) per approvvigionarsi sul mercato all'ingrosso, fino al momento dell'aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nei mesi successivi.
2. Il prezzo di commercializzazione e vendita si riferisce alle spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti.
3. Il prezzo del dispacciamento si riferisce alle attività per il mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico.

08292012.Sempre dalla bolletta che cosa sono i servizi di rete?
I servizi di rete sono le attività di trasporto dell'energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete non si paga un prezzo (come per l'energia) ma una tariffa fissata dall'Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dell'inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza.

08292012.Che differenza c'è tra servizi di rete e servizi di vendita?
La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete, invece, non c'è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell'energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori

08292012.Dove si colloca la componente A3 destinata agli incentivi per le rinnovabili?
All'interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l'anno per ragioni di semplificazione e sono:
1. incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)
2. promozione dell'efficienza energetica (componente UC7)
3. oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT).
4. regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4)
5. compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4)
6. sostegno alla ricerca di sistema (componente A5),
7. copertura del bonus elettrico (componente As),

08292012.Dove va a finire il denaro raccolto attraverso le componenti?
Il denaro raccolto per queste componenti viene trasferito alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in un apposito Conto di gestione il cui utilizzo e gestione sono disciplinati dall'Autorità.
Fanno eccezione la componente A3, il cui gettito affluisce per circa il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e la componente As (bonus elettrico).

08292012.Che cosa grava sulla bolletta come imposte?
Con la bolletta dell'energia elettrica si pagano: l'imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l'Iimposta sul valore aggiunto (IVA)
L'accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1800 kWh godono di un'agevolazione per la fornitura nell'abitazione di residenza anagrafica a riduzione di questa imposta.
L'IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita+servizi di rete+accise). Attualmente l'IVA per i clienti domestici è pari al 10%; per i clienti con "usi diversi" è pari al 21%.

08292012.Che cosa è il servizio di maggior tutela?  
E' il servizio di fornitura dell'energia elettrica a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità per l'energia. Il cliente domestico o le piccole imprese sono servite alle condizioni di maggior tutela se non hanno mai cambiato fornitore, o se ne hanno nuovamente richiesto l'applicazione dopo aver stipulato contratti nel mercato libero con altri fornitori.
Le condizioni del servizio di maggior tutela si applicano anche ai clienti domestici e alle PMI che rimangono senza fornitore di elettricità, per esempio in seguito a fallimento di quest'ultimo.

08292012.La quota della bolletta per il dispacciamento che cosa è?
Copre i costi del servizio di dispacciamento, cioè il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia elettrica. Nei provvedimenti che fissano o modificano le condizioni economiche di maggior tutela questa voce è tecnicamente denominata PD ("prezzo dispacciamento"), che viene fissata e aggiornata ogni tre mesi dall'Autorità per l'energia. Il dispacciamento assicura che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi. I clienti in maggior tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall'Autorità; nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente.

08292012.La cosiddetta quota fissa relativa ai servizi di rete è una quota di spesa sulla bolletta?
Si. Comprende tutti gli importi da pagare in misura fissa, cioè indipendentemente dai consumi, relativamente ai servizi di rete. Generalmente l'unità di misura è €/cliente/mese.

08292012.Che cosa è il POD(Punto di prelievo)?
E' un codice composto da lettere e numeri che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Poiché identifica un punto fisico sulla rete di distribuzione, il codice non cambia anche se si cambia fornitore.

08292012.Esistono quanti tipi di contatore?
Identifica la tipologia di contatore installato nel punto di prelievo (POD). Si distinguono contatori elettronici gestiti per fasce (EF), gestiti monorari (EM), gestiti orari (EO) e contatori tradizionali (T).La voce tipologia di contatore è presente in bolletta solo nel caso in cui il distributore abbia comunicato tale informazione al fornitore.

08292012.Quali sono le fasce orarie?
Le fasce sono definite dall'Autorità per l'energia  e  sono:
1. Fascia F1 (ore di punta).Dal lunedì al venerdì: dalle ore 8.00 alle ore 19.00, escluse le festività nazionali.
2. Fascia F2 (ore intermedie).Dal lunedì al venerdì: dalle ore 7.00 alle ore 8.00 e dalle ore 19.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali. Il sabato: dalle ore 7.00 alle ore 23.00, escluse le festività nazionali.
3. Fascia F3 (ore fuori punta).Dal lunedì al sabato: dalle ore 00.00 alle ore 7.00 e dalle ore 23.00 dalle ore 24.00.La domenica e festivi: tutte le ore della giornata.
4. Fascia F2+F3 (o F23). Dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi. Questa fascia oraria comprende cioè tutte le ore incluse nelle due fasce F2 e F3
Le diverse fasce orarie  comportano prezzi diversi dell'energia elettrica?  
L'energia elettrica ha un prezzo diverso a seconda del momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha invece un prezzo più basso.
Tutti i contatori elettronici installati saranno programmati per rilevare i consumi del cliente distinguendo la fascia oraria in cui questi avvengono (F1, F2, F3).

08292012.Quali sono le differenze tra prezzi monorari, biorari e multi orari?
Il prezzo dell'energia, sulla base del contratto di fornitura può distinguersi in monorario, biorario o multiorario. Il prezzo è detto monorario quando è lo stesso in tutte le ore del giorno; biorario quando varia sulla base di due differenti fasce orarie (F1 e F2+F3), multiorario quando varia per ognuna delle tre fasce orarie (F1, F2, F3).


10022012. Cosa contiene la nostra bolletta dell'energia elettrica?
La bolletta è divisa in tre fogli; quello che più interessa il consumatore il secondo foglio, che contiene il dettaglio della bolletta. Per le bollette dell'energia elettrica vi è un'unica tariffa nazionale regolata; va però detto che molti fornitori, dopo la liberalizzazione del mercato, hanno iniziato a fare sconti e piani tariffari differenti.


10022012. Che cosa significa maggior tutela?
Il mercato quindi si divide quindi in due: il primo è il mercato con tariffe dette di "maggior tutela", cioè tariffe stabilite dal garante per l'energia elettrica e il gas, mentre nel caso del libero mercato una quota di prezzo dell'energia viene stabilita in modo concorrenziale dai fornitori. Il cliente può scegliere l'operatore in base alla tariffa che più si avvicina alle sue esigenze.


10022012. Quali sono i vantaggi per il consumatore?

Le tariffe di "Maggior Tutela" non risentono del prezzo del mercato libero, ma trimestralmente possono cambiare e risentire sia degli aumenti che delle diminuzioni del prezzo dell'energia. Le tariffe del libero mercato prevedono generalmente un prezzo bloccato per due anni e nella misura in cui il prezzo delle tariffe a maggior tutela dovesse aumentare trimestralmente, si rivelerebbero più vantaggiose per il consumatore.


10022012. Quali sono i costi vivi nella bolletta?

Per quello che riguarda i costi vivi della bolletta, i costi cambiano, prima di tutto, in base all'utenza: se l'utente è un privato con un fabbisogno di 3 KW di potenza o se l'utente è un privato (ma anche una azienda) e ha una capacità superiore ai 3 KW. La potenza è data dal contatore.


10022012. Qual è la potenza del contatore?

Ad oggi ogni utente ha un contatore elettronico che registra tutti i consumi di energia elettrica. La potenza si divide in Potenza Contrattuale e in Potenza a Disposizione. La prima è quella prevista dal contratto ed è quella di cui sopra. La seconda invece riguarda il massimo della potenza che può essere utilizzata dall'utente, superata la quale si potrebbe verificare la disalimentazione. Sarà capitato a tutti di usare il forno e la lavatrice contemporaneamente creando un sovraccarico di potenza e facendo saltare la corrente: ecco, avete superato la Potenza a disposizione.


10292012.Che cosa significa Residente/non residente?

Per i soli clienti domestici la tipologia di contratto si distingue tra residenti e non residenti. Tale distinzione è rilevante ai fini dell'applicazione della Componente di dispacciamento relativa ai Servizi di vendita, delle tariffe di rete e delle imposte.  A tal fine si fa riferimento alla residenza anagrafica del titolare del contratto di fornitura.

10292012.C'è una differenza tra le tariffe di maggior tutela e le tariffe del mercato libero?

Le tariffe di "Maggior Tutela" non risentono del prezzo del mercato libero, ma trimestralmente possono cambiare e risentire sia degli aumenti che delle diminuzioni del prezzo dell'energia. Le tariffe del libero mercato prevedono generalmente un prezzo bloccato per due anni e nella misura in cui il prezzo delle tariffe a maggior tutela dovesse aumentare trimestralmente, si rivelerebbero più vantaggiose per il consumatore.


10292012.Che cosa è il mercato libero?

E' il mercato in cui le condizioni economiche e contrattuali di fornitura di energia sono concordate tra le parti e non fissate dall'Autorità per l'energia. Dal 1° gennaio 2003, i clienti possono liberamente scegliere da quale fornitore di gas naturale comprare il gas e dal 1° luglio 2007 da quale fornitore, e a quali condizioni, comprare l'elettricità. Chi esercita questo diritto, entra nel cosiddetto "mercato libero". La bolletta che riporta la dicitura "mercato libero" fattura l'energia sulla base di un contratto di mercato libero.


10292012.Di che cosa è composta la tariffa base prevista in bolletta?
La tariffa base è rappresentata dalle componenti tariffarie relative ai servizi di:

  • MISURA, il cui corrispettivo copre i costi relativi all' installazione dei contatori e alla rilevazione dei consumi

  • TRASMISSIONE, il cui corrispettivo è posto a copertura dei costi di trasporto dell' energia elettrica sulla rete di trasmissione nazionale

  • DISTRIBUZIONE, il cui corrispettivo copre i costi per il trasporto e la trasformazione dell' energia elettrica sulle reti di distribuzione

  • COMMERCIALIZZAZIONE VENDITA (PCV - prezzo di commercializzazione vendita), il cui corrispettivo copre i costi di commercializzazione sostenuti dall' esercente la Maggior Tutela nell' ambito dell' erogazione del servizio.

  • COMPONENTE DI DISPACCIAMENTO (DISP bt), il cui corrispettivo è posto a sostituzione del differenziale relativo all' attività di commercializzazione applicata a tutti i clienti finali in Maggior Tutela.

  • PE e PD (prezzo energia e prezzo dispacciamento, anche chiamato prezzo di Generazione) è il corrispettivo posto a copertura dei costi per l' acquisto e il dispacciamento dell' energia elettrica destinata ai clienti in Maggior Tutela.


10292012.Le componenti A che sono presenti in bolletta che senso hanno?

Si tratta di componenti a copertura dei costi sostenuti nell' interesse generale e degli oneri generali afferenti al sistema elettrico:

  • COMPONENTE A2: copre i costi per lo smantellamento delle centrali nucleari e la chiusura del ciclo del combustibile

  • COMPONENTE A3: copre i costi per la promozione della produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate

  • COMPONENTE A4: copre i costi per il finanziamento dei regimi tariffari speciali

  • COMPONENTE A5: a copertura del Finanziamento dell'attività di ricerca e di sviluppo

  • COMPONENTE A6: a copertura dei costi già sostenuti dalle imprese e non recuperabili in seguito alla liberalizzazione del mercato elettrico(momentaneamente ha i corrispettivi unitari pari a zero)

  • COMPONENTE AS: a copertura degli oneri derivanti dall' adozione di misure di tutela tariffaria per i clienti del settore elettrico in stato di disagio economico e/o fisico di cui al decreto interministeriale 28 dicembre 2007.

Tali componenti sono definite direttamente dall' Autorità per l' Energia Elettrica ed il Gas (AEEG); i ricavi affluiscono alla Cassa Conguaglio per il Settore Elettrico (CCSE).


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